Il mondo delle utilitarie (e, seppure in maniera minore, quello delle super-utilitarie) conta un numero sempre maggiore di veicoli alimentati a metano.
A puntare maggiormente su questa tecnologia nel settore delle “piccole” è Fiat, che propone nella sua linea Natural Power ben tre modelli, che fino a inizio anno erano addirittura quattro. Nei primi mesi del 2011 è uscita di scena infatti la Punto Classic, ultimo restyling della Punto II serie, dopo sette anni di onorato servizio; rimangono in vendita invece la Grande Punto, la Punto Evo e il “best seller” del marchio torinese, la Panda. Tutti questi modelli montano l’ormai collaudato 1.4 Fire, nella sua ultima incarnazione da 69 CV.
Un altro costruttore nazionale, DR, propone due modelli a metano di taglia ridotta e di origini cinesi, la DR1 e la DR2. Si tratta di due micro-utilitarie, entrambe sotto i quattro metri, che fanno del prezzo il loro cavallo di battaglia: si portano a casa, infatti, rispettivamente con 11800 e 12800 euro.
Dall’India arriva sul mercato europeo la Tata Indica Vista 1.4 Bi-Fuel. La Vista è un restyling: in realtà si tratta della Indica, che ha sulle spalle ben 13 anni e si vede, nonostante i ritocchi. La versione alimentata a gas è in produzione dal 2007 e il motore, anche questo da 1,4 litri, ha 83 cavalli. Il pregio principale di questa vettura è sicuramente il prezzo: con 11800 euro se la gioca con la DR2, pur offrendo un motore più performante.
Guardando avanti si vede chiaramente come la tendenza a proporre utilitarie a metano vada sicuramente consolidandosi. La Fiat entro fine anno inizierà la produzione della terza serie della Panda, della quale è già prevista la versione 900 Twin Air Turbo Natural Power; la Volkswagen ha presentato recentemente la Eco Up!, versione alimentata a gas naturale della sua attesissima micro utilitaria. Sullo stesso pianale di quest’ultima, infine, Skoda e Seat stanno realizzando altre due vetture, rispettivamente la Citigo e la Mii, entrambe in un futuro molto prossimo dotate di propulsore CNG.