Sul territorio il quadro dei prezzi è molto variegato. Al riguardo è bene che gli utenti sappiano che ciò dipende anche dalla significativa differenza dei prezzi di fornitura che, da qualche anno, a seguito della “liberalizzazione” (!?) del mercato dell’energia, si sono fortemente diversificati. Infatti oggi vi sono oltre trenta fornitori e conseguentemente oltre tranta diversi prezzi che possono ulteriormente variare in base alle varie tipologie di riferimento energetico e modalità di aggiornamento (da 3 a 18 mesi).

Comunque, salvo rari casi, nonostante gli indici energetici stiano continuamente aumentando ormai da otto mesi, grazie esclusivamente alla volontà generalizzata dei distributori di mantenere comunque un prezzo competitivo rispetto a quello degli altri carburanti, il prezzo medio al pubblico di luglio è risultato di 0,860/865 il Kg.