Riportiamo il comunicato del Fondo Bombole Metano con il quale veniamo informati delle iniziative intraprese per migliorare il servizio di intercambio bombole sul territorio.
“Per poter ridurre sempre di più i tempi di attesa degli utenti nelle operazioni di interscambio delle bombole scadute di validità, è stato concesso a distributori e officine la possibilità di svolgere le operazioni di sostituzione dei recipienti. A fronte di tale servizio essi ricevono il rimborso chilometrico per il trasporto dei recipienti stessi presso le Stazioni di revisione della S.F.B.M.
Ad oggi sono presenti sul territorio nazionale n.126 concessionari autorizzati al ritiro delle bombole da revisionare con un incremento del 13% rispetto a giugno 2009. Tra questi sono stati individuati n.25 depositi fiduciari, con un incremento del 15% rispetto alla precedente situazione, ai quali sono stati affidati piccoli quantitativi di recipienti di proprietà della S.F.B.M. per consentire loro di svolgere direttamente le operazioni di interscambio. Sono inoltre presenti n. 3 magazzini fiduciari con potenzialità molto maggiori ai quali sono stati affidati quantitativi molto più elevati di bombole della S.F.B.M.
Attraverso il nuovo sito GFBM recentemente realizzato, gli utenti possono trovare indirizzi e numeri di telefono dei concessionari più vicini.
La distribuzione regionale dei depositi e dei magazzini fiduciari è la seguente (in parentesi l’incremento rispetto alla situazione precedente)

 

Distribuzione regionale dei depositi e dei magazzini fiduciari FBM

RegioneN° concessioniDep. FiduciariMag. Fiduciari
Lombardia15 (+2)2
Piemonte6 (+2)2
Liguria3 1 (+1)
Veneto17 (+2)3
Trentino3 (+1)2 (+1)
Emilia Romagna21 (+2)11
Marche10 (+1)1
Toscana9 2 (+1)
Lazio9 (+1)2 (+1)
Campania11 (+3)1
Puglia711
Umbria21
Abruzzo41 (+1)
Molise1
Basilicata1
Calabria21
Sicilia52
TOTALE126213

La revisione delle bombole  viene effettuata presso i centri S.F.B.M. di Jesi (AN) e San Lazzaro di Savena (BO) con la collaborazione dei services presenti a Milano, Bergamo, Brindisi e Latina. I recipienti in composito vengono inviati presso lo Stabilimento di Jesi, l’unico dotato delle attrezzature necessarie per le verifiche su tali tipi di bombole.
Qualora fosse necessario, la rete dei depositi e dei magazzini fiduciari verrà ampliata esaminando sia le candidature che ci perverranno che le reali esigenze regionali.
Infine, considerata la potenzialità attuale dei nostri stabilimenti (circa 250.000 bombole annue), e quella dei services in convenzione ( circa 200.000 bombole annue), il Comitato sta esaminando la possibilità di aumentare la capacità di revisione di bombole annue.”