Il 15 gennaio scorso, presso la sede centrale di HAVI Logistics Italia (HLI) a Bomporto, in provincia di Modena, sono stati consegnati tre grossi autocarri Scania P340 LA4X2MNA, con motore a metano Euro 6, che saranno utilizzati per la distribuzione nel contesto urbano e suburbano, dei prodotti McDonald’s. Si tratta dei primissimi trattori Scania a gas Euro 6 a essere utilizzati da un’azienda a livello mondiale.

HAVI Logistics, azienda appartenente al gruppo americano HAVI Group insieme ad HAVI Global Solutions e The Marketing Store, conta in Europa ben 55 centri di distribuzione, in costante espansione, ed è partner logistico dei maggiori gruppi dell’industria alimentare, in particolare di McDonald’s da quasi trent’anni.

Da sottolineare che a scelta di ricorrere a veicoli a gas metano è stata supportata anche dal colosso americano produttore di hamburger e rispecchia la volontà di ridurre sempre più l’impatto ambientale del trasporto. Infatti le emissioni di questi camion riducono del 20% la CO2 mentre per quanto riguarda Nox e particolato questi vengono abbattuti drasticamente tanto da risultare ridotti del 68% rispetto ai  limiti di legge.

Dotati di serbatoi da 824 litri, maggiorati rispetto al solito (640 litri),garantiscono una maggiore autonomia che in media tra distribuzione urbana de extraurbana dovrebbe essere di 420-430 km. I veicoli si riforniranno presso i normali distributori stradali, con tempi mediamente intorno ai 35-45 minuti. Il risparmio sarà del 35%, calcolato sulle percorrenze annuali dell’azienda logistica, e del 50% circa rispetto ai consumi di un veicolo diesel equivalente.

Gli Scania a gas verranno utilizzati presso i tre centri di distribuzione HAVI di Bomporto, Lodi e Monterotondo (Roma).

«HLI già utilizzava i nostri veicoli alimentati a biodiesel per via del loro basso impatto ambientale – ha spiegato Paolo Carri, direttore pre-sales & marketing di Italscania – Ora con i propulsori a gas di ultima generazione abbiamo garantito una guidabilità molto vicina a quella dei motori diesel e un’autonomia di tutto rispetto, ma con emissioni ben inferiori agli stessi Euro 6 a gasolio e una rumorosità drasticamente ridotta, che li rende particolarmente adatti per impieghi in aree urbane».

«Questi acquisti rientrano nel programma mondiale denominato ESL (Efficient and Sustainable Logistics) che il nostro Gruppo ha promosso – aggiunge Daniele Celere, transport manager di HLI – volto a ridurre l’impatto ambientale dei mezzi di lavoro, portando al tempo stesso rilevanti savings economici»