Contrariamente a quanto auspicato, il Governo non ha rinnovato gli incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli compresi quelli alimentati a metano. Di conseguenza, salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, per l’anno in corso non sono previsti contributi nè per la rottamazione e tantomeno per i veicoli a gas.

Assogasmetano ha scritto al Ministro delle Attività Produttive Scajola evidenziando le problematiche che questa situazione potrebbe generare nel nostro settore.

Restano ancora attivi i contributi per la conversione dei veicoli a benzina (€ 650 se trasformati a metano, € 500 a GPL), per i quali però i fondi a disposizione sono limitati e probabilmente si esauriranno entro marzo.
Segnaliamo inoltre che anche il Centro Studi Promotor ha evidenziato in un recente comunicato Ansa la criticità della situazione che presumibilmente deriverà dal mancato rinnovo dell’incentivazione per l’acquisto dei veicoli ecologici.

Di seguito il testo del comunicato CSP:

AUTO: CSP – SENZA INCENTIVI RISCHIO CROLLO VETTURE METANO,-80%

(ANSA) – ROMA, 26 FEB –

Senza gli incentivi alle auto ecologiche, nel 2010 si rischia in Italia un crollo delle vendite di vetture a metano (la soluzione più ecologica effettivamente disponibile) “che potrebbe arrivare all’80%”.

Lo dichiara all’Ansa Gian Primo Quagliano, direttore del Centro Studi Promotor-GL Events.

Quagliano precisa che la cancellazione degli incentivi  all’acquisto di auto a metano potrebbe far ritornare le vendite di queste vetture “ai livelli del 2006”, ovvero ad una quota

di mercato dell’1,14%, dal 5,92% segnato nel 2009, con “un impatto gravissimo per tutti gli operatori che hanno investito nel settore” ed il rischio di spazzare via, “forse definitivamente, la prospettiva per il Paese di sviluppare accanto ai carburanti di derivazione petrolifera un’alternativa ‘pulita’ come il metano”.