MSC CROCIERE SCEGLIE IL GNL

Il gruppo MSC, società italo-svizzera leader mondiale delle crociere, ha commissionato quattro navi di oltre 200mila tonnellate di stazza lorda alimentate a GNL (gas naturale liquefatto).

Le navi del valore di quattro miliardi di euro, dotate di 2.700 cabine, saranno lunghe 335 metri e larghe 47.

 

GNL PER I TRASPORTI

Il GNL (Gas Naturale Liquefatto), sta riscuotendo sempre maggiore interesse nel panorama energetico nazionale ed europeo, in particolare per il trasporto pesante, ma anche per i veicoli, tramite la sua erogazione allo stato gassoso.

La scorsa settimana abbiamo dato notizia delle navi della MCS crociere. Con questa news riferiamo nel successivo corsivo di un suo possibile utilizzo in Sardegna anche per l’autotrazione.

Siamo perciò interessati a costituire un “COMPARTO GNL” all’interno di Assogasmetano. Per verificarne la fattibilità, chi fosse interessato, può comunicare il proprio nominativo ai nostri uffici, mettendo in conoscenza il collega che si è reso disponibile ad esserne il referente: Daniele Masino, che può essere contattato tramite la mail: ‘daniele.masino@gmail.com’

 

FRANCIA,  250 STAZIONI DI SERVIZIO CNG E GNL ENTRO IL 2020

Per soddisfare la crescente domanda di gas naturale come combustibile, la Francia necessiterà di 250 stazioni di servizio CNG e GNL entro il 2020, è la proposta da parte dell’industria NGV francese per lo sviluppo di questo carburante.  Di queste stazioni, 150 potrebbero essere finanziate da privati, per le rimanenti si prevede una forma di aiuto del governo.  L’industria NGV francese rileva un crescente interesse del proprio Paese per utilizzare il gas naturale come alternativa ai combustibili tradizionali, in particolare nel trasporto merci, per il quale tale combustibile risulta essere l’unica alternativa, economicamente valida, al diesel.  Le grandi città in Francia, considerano il gas naturale come opzione per ridurre l’inquinamento atmosferico, in particolare delle elevate emissioni di ossido di azoto e di particolato dei motori diesel.

La proposta ha lo scopo di sostenere le autorità francesi nella stesura di un piano per lo sviluppo delle infrastrutture per il gas naturale, così come previsto dalla Direttiva EU Directive Alternative Fuels Infrastructure (DAFI).

I piani nazionali dovranno essere presentati alla Commissione Europea entro novembre di quest’anno. L’investimento necessario è stimato a 150 milioni di euro, che per la maggior parte potrebbe essere finanziato dal settore privato, a condizione che la differenza tra l’attuale tassazione del gas naturale e gasolio rimanga invariata almeno fino al 2025, che gli incentivi per l’acquisto dei veicoli a gas naturale siano mantenuti e che gli incentivi per lo sviluppo del biometano siano potenziati.

Circa 100 stazioni di rifornimento dovrebbero essere situate in zone dove non non sono ancora servite da impianti per l’erogazione del metano.